Wednesday, October 22, 2008

CREDIT CARDS & LEVERAGED BY OUT! LO TSUNAMI DEL DEBITO ALL'ORIZZONTE

da ICEBERG FINANZA 21/10/08

CREDIT CARDS & LEVERAGED BY OUT! LO TSUNAMI DEL DEBITO ALL'ORIZZONTE

Alle volte mi fermo, salgo sulla plancia del nostro veliero e guardo alla sua scia, tra le onde ed i gabbiani! Ancora oggi mi chiedo dove stiamo andando, come è possibile che io abbia saputo vedere la dove milioni di persone non hanno neanche accennato lo sguardo, seguito da un manipolo di splendidi compagni di viaggio!
Abbiamo intravisto prima di chiunque altro ogni iceberg, scoglio o banco di sabbia di questa crisi epocale, aiutati dalle stelle polari del firmamento finanziario ed economico mondiale, stelle reali che hanno saputo vedere al di là dell'orizzonte, armati di passione, realismo, coraggio e sete di verità, analizzando ogni minimo particolare dove il sistema stesso faceva scendere quotidianamente un lenta ed inesorabile cortina fumogena. Abbiamo saputo impostare una rotta che va al di la di questo " Regno delle Tenebre", privo di qualsiasi trasparenza e verità, lo stesso "Regno" che oggi si affanna a consultare mappe e strumenti nautici alla ricerca di un punto di approdo, mentre noi guardiamo al di là alla ricerca di un'alternativa reale, spesso presente nelle nostre realtà!

Quando nel dicembre dello scorso anno scrissi il post dal titolo lo TSUNAMI_DEL_DEBITO ero consapevole del potenziale devastante di questa nuova ennesima follia demenziale, che sosteneva i consumi americani, unitamente alla leggenda infinita del MEW, l'home equity, mortgage equity withdrawals, il bancomat immobiliare dove il consumatore americano attingeva risorse per i suoi consumi, sul presupposto che il mercato immobiliare sarebbe salito all'infinito.
Chapeau! " L'abitudine rende sopportabili anche le cose più spaventose " ( Esopo ).
Il fenomeno "subprime"...... una passeggiata in Central Park al confronto, i druidi della finanza hanno cartolarizzato ogni sorta di debito, hanno impacchettato l'impero del debito, immobiliare, carte di credito, credit default swaps, leasing, credito al consumo, leveraged by out, munibond, mutui alle famiglie, student loans e il futuro delle giovani generazioni, in sintesi hanno elevato alla potenza demenziale tutto quello che le loro menti concepivano infinito.
Il buon Benjamin Franklin, uno dei patri della patria americana soleva ricordare che i creditori hanno miglior memoria dei debitori.
Tempo fa l'orgasmo del debito insito nelle carte di credito raggiungeva la siderale cifra di 915 miliardi di dollari, oltre il doppio dei famigerati "angeli" subprime, rischio disseminato per la finanza mondiale, rischio che poggia su fondamenta costruite sulle sabbie mobili, nessun mattone a garanzia.
Lo scrissi nel settembre del 2007, urlai ai quattro venti il potenziale di questo impero del debito, segnalai il nome di ognuna di queste follie collettive, senza dimenticare i "leveraged by out" ai quali accennerò a breve.
Ogni iceberg, scoglio o banco di sabbia di questa crisi è stato preventivamente segnalato da Icebergfinanza. Questa analisi del WSJonline testimoniava come ormai il virus fosse ampiamente diffuso attraverssro tutti i livelli di solvibilità.
L'avrete già letta, ma rileggerla vi aiuterà ad aprire gli occhi su questo sistema, fondato sui consumi, ad oltranza senza sosta esponenziali, per sostenere il breve termine a qualunque costo.
Su REPUBBLICA si ricorda che secondo un rapporto di Innovest Advisors 41 miliardi di dollari sono in sofferenza, all'inizio di una recessione della quale nessuno conosce l'entità ma che si preannuncia lunga e profonda. Oltre il doppio nel 2009, il tutto rigorosamente cartolarizzato per la bellezza di 365 miliardi di dollari altro giro, altro regalo!
Sottostante di questi innovativi CDO, zero, nessun mattone che sostenga il debito!
Chissà cosa starà pensando il "Castello di Carte" derivate, dall'alto del suo inestimabile valore pari a 700.000.000.000.000 di dolori! Bazzecole!
Oggi tutti chiedono la fine dell' "OVER THE COUNTER" il ritorno alla regolamentazione per i derivati, benvenute tra noi, piccole addormentate nel bosco del neoliberismo!
Carte di credito a colazione, ovunque, magari anche per l'elemosina, credito illimitato, subprime ovviamente. JPMorgan con il 20 % di fatturato in questione, sostiene il report di Repubblica, comunica un aumento del 45 % dei default nel terzo trimestre in accelerazione. Il resto lo lascio alla Vostra attenzione.
Americam Express spreme gli agrumi americani, per consegnare all'attesa delle trimestrali risultati accettabili, ma ci fa sapere di aver riportato perdite per 1,4 miliardi di dollari, in aumento del 51% rispetto ai 905 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Ci vediamo il prossimo anno, auguri!
Ed ora veniamo ad un argomento che molti dimenticano, ma che Icebergfinanza ricorda da tempi immemorabili, la stagione dei "leveragedbyout" altra immensa follia collettiva, con i suoi Collateralized Loans Obligation, per gli amici CLO.
IL_MAGO_DI_CLOZ scriveva nel lontano luglio 2007 un "oscuro" capitano di marina, di lunga data!
I CLO, talvolta detti anche CLOs ovvero derivazione sintetica, sono quelle obbligazioni che contengono portafogli di prestiti concessi alle imprese e successivamente rivenduti agli investitori. Prestiti concessi alle imprese.....come la mettiamo ra con la recessione che bussa alle porte.
Attraverso la cartolarizzazione viene costituità una società veicolo che acquista un numero indefinito di piccoli prestiti aziendali che vengono garantiti dai finanziamenti relativi.
La tecnica è sempre la stessa ovvero presuppone il trasferimento del rischio e la sua dispersione nell'universo dei mercati globali. L'incentivo è quello di poter offrire maggiori prestiti alle aziende anche con basso livello di accreditamento (rating) Teoricamente dovrebbe essere uno strumento che diversifica il rischio rispetto all'investimento in un unico corporate bond.
Ovviamente è diventato lo strumento che ha permesso ai private equity di mezzo mondo di poter dar vita alla più grande e intensa campagna acquisti aziendale che la storia ricordi, ovviamente tutto rigorosamente tramite LBO la tecnica del leverage by out.
CLO rimasti sullo stomaco dei bilanci finanziari, dopo aver finanziato i "pirati" del private equity, in nome di una non meglio identificata missione di salvezza per aziende " non produttive" che il Financial Times ci aiuta ad identificare.....NERVOUS_TIMES_FOR_INVESTORS_IN_LOANS_MARKET.
In Europe, the average price of the most commonly traded large leveraged loans to companies such as Alliance Boots, Ineos, NTL and United Biscuits saw its biggest weekly drop, according to S&P LCD, the market information service, and Markit Group.The US market for such debt, which is mainly used for private equity buy-out deals, has also suffered big falls in recent weeks as hedge funds and other market value sensitive investors have become forced sellers.
Hedge o non hedge questo è il problema! Ed in lontananza quel rumore di risucchio che prende il nome di "chiamata di margine" ........un circolo vizioso di rimborsi e margini, per ulteriori rimborsi che rende nervoso lo spread a breve termine di questi titoli, loans & credits. Il loans di Ford Motor sono scesi dai 65 cents ai recenti 42 in base ai dati Markit.
Investors put out requests for bids on portfolios of loans worth $2.28bn this month alone, according to S&P LCD, which compares with a total of $471m for all of the third quarter.
Signori, cari compagni di viaggio, questa è informazione, il resto chiacchere in libertà!
Il capo del pool per i reati finanziari della Procura di Milano, Francesco Greco, sottolinea che " Gli istituti di credito hanno fatto profitti con una 'mutazione genetica'. E anche alcune autorita' di vigilanza hanno investito in hedge funds''. E ancora: ''deve terminare questo senso di impunita', ma il parlamento vuole ridurre le pene per bancarotta''......
Il gioco delle tre carte, continua!
Alzo lo sguardo al cielo.......in attesa del Diluvio Universale! Scusate ma oggi ho bisogno di una valvola di sfogo! Anche il buon Draghi si è accorto che siamo in recessione, ...chi manca ancora!??
Secondo lo ILO, ufficio Internazionale del Lavoro, vi sono venti milioni di disoccupati, un possibile aumento di lavoratori poveri, che sopravvivono con meno di un dollaro al giorno di oltre 40 milioni e coloro che vivono con due dollari al giorno possono arrivare a 100 milioni in più. Un particolare ringraziamento alle nostre " Belle addormentate nel Bosco ".
Se non consumiamo non abbiamo futuro, questo è il messaggio principale della fiaba infinita, Bernanke sussura che avremo una crescita al di sotto del suo potenziale di lungo periodo per alcuni trimestri ma non si fermerà sino a quando non avrà raggiunto l'obiettivo di riparare, riformare il sistema finanziario e di riportare la prosperità. Forse vi sarebbe da riformare la ........materia grigia!
Politica monetaria espansiva, quindi tassi a zero e debito per tutti, la festa continua, andate in pace!
Il tempo della fiducia è finito, il tempo della fiducia in un sistema che utilizza l'uomo come un burattino.......sempre che quel burattino abbia ancora nel cuore il sogno di crescere per diventare un bambino, dimenticando il paese dei balocchi e il campo dei miracoli!

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